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Sembra un altro uomo | Omaggio a una terra d'Ucraina dentro

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Poi, ci sono quegli altri momenti. Pochi o tanti, non c’entra.   Lo guardo.   Lo osservo.   Lo benedico.   Sembra un altro uomo quando passeggiamo sulla via che costeggia il mare, e lui si incanta, si arresta a mirare l’esplosione di colori e profumi che puntualmente ogni anno ci regalano le fioriture di primavera: giovani foglie color rame scuro che si accompagnano a fiori bianchi dai boccioli rosa; grappoli di fiori rosa acceso dal cuore bianco; piccoli alberi di magnolia, le sue preferite, tempestati di fiori grandi e profumati, dalla base in rosa intenso e quasi bianchi in punta. Sembra percepire dentro l’intima effervescenza di un tempo di risvegli a tal punto da abbandonarsi al piacere che è a rimediare, stampandosi in volto quegli adorabili sorrisi maliziosi di compiacenza.     Sembra un altro uomo quando appoggiato alla spalletta di un’antica terrazza romana sul mare insegue l’incalzare delle mormore fra gli scogli quasi a riva. Il luccicare argenteo, come lampi che guizzano

Putin e le maglie di un umano arbitrio

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L’innocenza del singolo è un anacronismo medioevale, è alchimia pura. Tolstoj sosteneva che a questo mondo nessuno è colpevole. Noi čekisti, invece abbiamo avanzato una tesi superiore: a questo mondo nessuno è innocente, nessuno è esente da giudizio. Dicesi colpevole colui per il quale è stato spiccato un mandato d’arresto; chiunque, in pratica. Ogni uomo ha diritto di averne uno. Persino chi li ha scritti tutta la vita a carico di altri.   [VASILIJ GROSSMAN]     Mi colpiscono sempre e di nuovo - come se a incontrarle fossi la prima volta - le analogie che a scrivere è la vita. Mi affascinano e m’inquietano allo stesso modo. Ne sono attratta e incantata, eppure turbata, quando il timore nutrono che a cambiare non sarà mai nulla. Il tempo astratto e frazionabile, un’entità lineare e misurabile, a noi tanto cara si dissolve in un battito di ciglia e in esso si affaccia il palpito di un eterno… il passato è oggi, il presente è ieri, il domani si vedrà.      La buonanima di Tolstoj inascol